Progetto "Esoma"

18.08.2020

Un gruppo di ricerca multidisciplinare coordinato dal Prof. G.F.Tarro ha individuato i primi polimorfismi genetici che sono alla base della violenta reazione infiammatoria che si scatena a seguito della polmonite interstiziale da Covid 19, ed è dimostrato in questa tempesta infiammatoria un comune denominatore nelle alterazioni del metabolismo ossidativo cellulare. Tale processo contribuisce a generare un'alterazione funzionale della fosforilazione ossidativa con una grave ripercussione sull'equilibrio redox e danno delle membrane. Ciò potrebbe spiegare come la malattia respiratoria atipica si trasformi in una malattia multiorgano sistemica . È stato pertanto costituito un gruppo interdisciplinare che comprende genetisti del Progetto Genobioma, Progetto Genobioma APS (esperti nel sequenziamento totale del genoma), l'Unità di Ricerca in Tecnologia medica del Parco Scientifico-Tecnologico dell'Università di Bari, La Fondazione DD Clinic di Caserta, nella lotta alle patologie da inquinanti ambientali e con il supporto dell'Intelligenza Artificiale.

Il primo passo è stato quello di ampliare la ricerca già in essere estendendo la propria attenzione a quei polimorfismi più specificamente coinvolti nella virosi Covid-19. Ottenuto una prima conferma dell'ipotesi di lavoro, sono emersi importantissimi dati che potrebbero portare ad una vera e propria rivoluzione nell'identificazione dei soggetti a rischio oltre che individuare anche prospettive terapeutiche immediate. È altresì noto in letteratura, come tali alterazioni genetiche siano in parte correggibili tramite modificazioni epigenetiche attuate utilizzando sostanze di chimica vegetale. Basti pensare all'uso che si fa in ginecologia della folina per trattare il polimorfismo MTHFR (spina bifida).

La gravità della Pandemia richiede cooperazione tra tutti i ricercatori e interventi urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica.

Noi ipotizziamo una concreta possibilità di mettere a disposizione di Aziende in tempi molto brevi una descrizione di kit SNP dedicati allo studio dei polimorfismi genetici per le complicanze da virosi respiratorie.

Ecco perché oggi Ti chiediamo di sostenere questa ricerca che, non essendo finalizzata alla produzione di farmaci o di vaccini, non ha altre forme di sostentamento, ma può risultare di grande utilità per tutti, un esempio: I portatori di polimorfismi ad alto rischio possono ridurre questo rischio con molecole di chimica vegetale per proteggere i geni polimorfi. Sostienici con un piccolo contributo libero e volontario di tutti, per una nuova era della Medicina Preventiva: Il nostro DNA.

I coordinatori del progetto

Prof. G.F. Tarro Dr. Andrea Del Buono Dr. Daniele Tedeschi

Prof. A.I. Galeandro Dr. F. di Tuoro Dr. Marika Iabichella